San Salvatore è uno dei centri più importanti del basso Monferrato. Favorito da una felice posizione sul rilievo che separa la piana di Casale da quella di Alessandria, la cittadina dal 1894 si pregia dell’appellativo di città , grazie al decreto di Re Umberto I.
Due torri svettano imponenti sui tetti di San Salvatore.
Simbolo della città è la Torre storica (1410), una costruzione di base quadrata, alta 24 metri, che domina l’ampio panorama collinare.
Sul colle opposto è situato un altro simbolo sansalvatorese: il Campanone, che si trova accanto alla graziosa chiesa dell’Assunta.
La città è ricca di monumenti religiosi di rilievo artistico. Risalgono alla seconda metà del Cinquecento la chiesa parrocchiale di San Martino e la chiesa di San Siro: entrambe ospitano al loro interno pregevoli opere del pittore Guglielmo da Caccia, detto il "Moncalvo". Meta di piacevoli passeggiate è il Santuario della Madonna del Pozzo, eretto nel 1732. Secondo la tradizione, qui avvenne il miracolo dell’apparizione della Vergine che salvò un soldato precipitato in un pozzo.
San Salvatore è una città fortemente “letteraria”. Su questa collina è nato Iginio Ugo Tarchetti (1841-1869), noto esponente della "Scapigliatura". L’anima colta della città si è consolidata nel tempo grazie all’importante Convegno Nazionale "Piemonte e Letteratura", promosso dal Comune con la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Torino, in collaborazione con la Cassa di Risparmio di Alessandria.
Da alcuni anni è attiva anche la “Biennale Junior”, dedicata alla Letteratura per ragazzi.
Il calendario di attività annuali è scandito da alcune kermesse, che stanno crescendo di anno in anno, attirando la curiosità di migliaia di visitatori.
Con la patronale "Primafesta" si festeggia simbolicamente l’arrivo della stagione calda, con spettacoli e mercatino artigianale nelle vie del centro storico.
Alla fine delle ferie estive, Settembre Sansalvatorese regala eventi culturali e folkloristici di rilievo, ospitando anche la rassegna “Parole e Musica in Monferrato”. Sempre a settembre, "Regionando" raccoglie, nel denominatore comune della buona cucina, i piatti delle diverse tradizioni regionali italiane.
San Salvatore is situated on a beautiful position on the hill, which separates the plain of Casale from the plain of Alessandria. It became a town according to the decree of the King Umberto I in 1894 and now is one of the most important centres of the lower Monferrato.
The symbol of the town is the Historic Tower, a construction with square base, probably built in 1410, that dominates the wide plain.
On the opposite hill there is the other symbolic tower, the Campanone, with the nearby delightful Assunta Church.
The beautiful Parish Church of San Martino, dates back to the second half of the sixteenth century and, as the other Church dedicated to San Siro, houses valuable works by the painter Guglielmo da Caccia, known as Il Moncalvo.
The Sanctuary Madonna del Pozzo is a destination of pleasant walks. It was built in 1732. According to the tradition, here occurred a miracle: the Virgin appeared and saved a soldier, who had fallen into a well.
San Salvatore Monferrato is the birthplace of Iginio Ugo Tarchetti (1841- 1869), famous member of the nineteenth century literary movement “Scapigliatura”. Today the Town Council, with the Faculty of Letters and Philosophy of Turin University, in collaboration with Cassa di Risparmio of Alessandria, promotes, every year, an important national convention “Piemonte e Letteratura”.
Among the other appointements of the town:
- “Primafesta”, a patronal feast celebrated with performances and a handicrafts market in the streets of the historic centre
- “Regionando”, a folk- gastronomical event
- “Settembre Sansalvatorese”, a kermesse, full of cultural events and entertainments