Da lunedì 7, in linea con quanto programmato dal Comune, ha aperto il cantiere per la riqualificazione e la messa a norma di piazza Carmagnola, il più importante spazio pubblico della cittadina monferrina.
Quattro mesi di lavori per ridare a San Salvatore un luogo più bello e funzionale, adatto ad ospitare le attività commerciali (sinergie fra negozi e mercato bisettimanale), manifestazioni, parcheggio, transito, luogo di incontro con percorrenze sicure per pedoni, passeggini, anziani e portatori d’handicap.
- 350.000 euro il costo dell’opera, in parte in attesa di copertura con contributo regionale
- 4 gli anni dedicati dall’Amministrazione Comunale per preparare progetto e dossier PQU
- 1 è il dossier di candidatura del PQU presentato in Regione con il progetto della piazza
- 2° è il piazzamento regionale ottenuto dal dossier di S.Salvatore nella graduatoria PQU 2009
- 120 i giorni di cantiere che dovranno adeguare (non solo esteticamente) la piazza alle mutate esigenze della comunità sansalvatorese.
Il coraggio delle scelte
L’ultima volta che piazza Carmagnola fu oggetto di lavori così imponenti fu quando si passò dal ciottolato all’asfalto. Da quei tempi ad oggi le esigenze sono mutate, basti pensare che per riportare tutto il mercato in questo spazio oggi occorrono cospicui interventi di messa a norma e questo è senz’altro un obiettivo fondamentale per l’Amministrazione Comunale che per rilanciare il commercio di sede fissa in sinergia con quello ambulante ha lavorato strenuamente, tanto che il Sindaco Corrado Tagliabue afferma: “A volte si accusano gli enti pubblici di favorire la grande distribuzione contro il piccolo commercio. Da noi si vuole fare il contrario”.
Oltre alla piazza cosa ha fatto l’Amministrazione per il rilancio del commercio?
Il PQU. Il Programma di Qualificazione Urbana è il dossier che contiene tutte le azioni messe a punto dal Comune, un imponente piano di rilancio che non ha precedenti e che vede nella piazza l’ultimo tassello di un mosaico che ha visto azioni di promozione per i commercianti, incentivi economici del Comune per il rinnovo di vetrine, insegne commerciali, la creazione della DECO (denominazione comunale per i prodotti tipici del territorio sansalvatorese approvata nel consiglio comunale del 5 giugno) e la nascita, sotto l’impulso dell’Amministrazione, dell’associazione dei commercianti.
Non si tratta solo di un semplice rifacimento estetico
Dietro c’è un enorme lavoro con i più moderni strumenti amministrativi come il PQU (quattro anni di lavoro) e una visione ampia di problemi da risolvere.
Prima di arrivare all’approvazione del progetto definitivo, l’amministrazione e i progettisti hanno più volte incontrato in riunioni pubbliche i cittadini e i commercianti, ascoltando pareri ed esigenze, traducendoli in spunti progettuali.
Oltre all’impiego di materiali come porfido e pietra di luserna, vedrà un incremento del verde; qualche parcheggio sarà sacrificato a favore di percorsi pedonali, permettendo inoltre alle vetrine dei negozi di evitare il soffocamento dalle auto. I lavori impegneranno i mesi estivi e dovrebbero concludersi in 120 giorni, con il massimo rigore nell’ottimizzazione e rispetto dei tempi, in tutte le fasi. La ditta che ha vinto la gara per i lavori è la Ediltorre di San Salvatore.
Il costo dell’operazione è di 350.000. Si è in attesa di conoscere l’entità del contributo da parte della Regione Piemonte per interventi relativi agli spazi pubblici commerciali.
Per venire incontro alle difficoltà, per quanto tecnicamente possibile, sarà consentito l’accesso pedonale e in parte il transito delle auto. Il cantiere comporterà sicuramente disagi, ma una visione a lungo termine dei problemi legati al commercio dei piccoli comuni rende l’opera estremamente importante e necessaria.